Oggi vertice tra Gravina e Lega Pro per continuare il campionato o giocare Play Off e Play Out

Oggi vertice tra Gravina e Lega Pro per continuare il campionato o giocare Play Off e Play Out

Dopo il confronto tra Governo e Consiglio Federale che ha deliberato l’inizio della serie A (13 giugno le gare di recupero e la Coppa Italia, 20 giugno il campionato) e della serie B (20 giugno il campionato) con l’auspicio anche di ripartire con la serie C e il campionato femminile, oggi ci sarà un ulteriore confronto tra il presidente della Figc Gravina che prenderà parte al consiglio direttivo della Lega Pro per trovare un’intesa rispetto alle tematiche che sono sul tavolo e che fanno riferimento alla ripresa del campionato o in alternativa alle proposte che lo stesso direttivo della Lega Pro aveva prospettato, in controtendenza a ciò che aveva deliberato l’assemblea di Lega Pro l’8 maggio.

La proposta del direttivo di Lega Pro è di giocare direttamente i play off e i play out con la promozione delle prime di ogni girone (Monza, Vicenza e Reggina) la retrocessione delle ultime tre di ogni girone (Rimini, Gozzano e Rieti) oltre alla retrocessione senz play out di Bisceglie e Rende. Non si parla più del blocco dei ripescaggi e tanto meno di stabilire a tavolino la promozione della quarta squadra.
Il presidente Gravina ha, però, pubblicamente dichiarato la sua intenzione di riprendere il regolare campionato (nel girone A e B mancano 11 partite, nel girone C solo 8 partite più i rcuperi) ma la sua presenza oggi al direttivo della Lega Pro testimonia anche la volontà di prendere atto delle difficoltà della serie C che, tra l’altro, lui conosco bene per essere stato fino o pochi mesi fa presidente della Lega Pro. E’ possibile che dal vertice odierno scaturisca la volontà iniziale di riprendere ai primi di luglio il campionato, iniziando dalla disputa della finale di Coppa Italia tra Ternana e Juventus e dai recuperi oppure prenda piede l’ipotesi del piano B varato dal direttivo della Lega Pro. Ogni decisione, è bene rimarcare, sarà presa dal Consiglio Federale che è stato fissato l’8 giugno (inizialmente era il 3 giugno poi il 4 giugno ora sembra sia spostato all’8 giugno). In ogni caso sarà il Consiglio Federale ha decidere il nuovo format della serie C. Su questo punto il Ministro Spadafora ha fatto chiarezza anche su un punto: il presidente della Figc Gravina ha avuto pieni poteri per cambiare il format dei campionato ma non per avviare una riforma dei campionati che come stabiliscono le norme Noif compete alla Federcalcio. Questo per accantonare tutte le fantasiose previsioni su riforme dei campionati di serie B e serie C.
Oggi dunque sarà un incontro fondamentale per capire se la Reggiana dovrà prepararsi per il ritorno al campionato oppure per giocarsi i play off. Ovviamente sul tavolo ci sarà anche l’ipotesi di play off che coinvolgano anche le prime di ogni girone e quindi l’assegnazione di quattro posti in serie B oppure se passerà la linea indicata dalla Lega Pro di promuovere a tavolino Reggina, Vicenza e Monza. In questo caso si giocheranno i play off che coinvolgeranno 28 società (una volta giocata la Coppa Italia) dalla seconda alla decima posizione con il Como che ipotizza di rientrare in gioco come undicesima squadra.
La formula delle 28 squadre in lizza prevede al primo turno il confronto ad eliminazione diretta delle squadre dal quinto al decimo posto dello stesso girone, nel secondo turno sempre ad eliminazione diretta e nello stesso girone, entrano in gioco le quarte classificate. Poi inizia la fase nazionale con l’ingresso delle seconde e terze classificate più la vincente della Coppa Italia con partite di andata e ritorno come anche semifinale e finale. Il tutto in 35 giorni circa per cui l’ipotesi è di arrivare alla conclusione entro il 20 agosto.
Seguendo questo schema, la Reggiana sarà chiamata a giocarsi i play off agli ottavi di finale.
Ma c’è una variabile dato che il direttivo di Lega Pro ha parlato di play off volontari e anche lo stesso Gravina aveva ipotizzato play off brevi. In questa logica, però, spetterà solo al Consiglio Federale accettare la richiesta delle società di non partecipare ai play off senza incorrere in sanzioni. Non sarà una decisione della Lega Pro concedere la possibilità di rinuncia ai play off ma solo alla Figc.
Per quanto riguarda i play out si dovranno giocare Pianese-Pergolettese, Olbia-Giana per il girone A; Fano-Ravenna e Arzignano-Imolese per il girone B con partite di andata e ritorno.

Marco Bertolini
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