Il direttore sportivo della Reggiana ha fatto il punto sul mercato
Alla vigilia della partenza per il ritiro il direttore sportivo Marco Bernardi ha fatto il punto della situazione.
BERNARDI E LIBUTTI
“La situazione Libutti? E’ il tormentone dell’estate. E’ un calciatore che avremmo piacere di avere ancora con noi. A Libutti è stata fatta una proposta in base alle linee attuali che sono nelle possibilità della Reggiana e ne stiamo discutendo. La palla in questo momento c’è l’ha più Libutti che la Reggiana. Offerta meno del 50%? Non credo che sia questa la sede per parlare di queste dinamiche”.
BERNARDI E IL MERCATO
“Abbiamo fatto degli acquisti importanti per la categoria. L’opera di costruzione è ancora in fase di definizione. Dopo una retrocessione è necessario del tempo per ricostruire, sapevamo che il mercato si sarebbe sviluppato soprattutto in agosto ma abbiamo già inserito alcune importanti pedine.
Novakovich e Maggio sono due cessioni che ci hanno consentito di avere del budget per il mercato.Noi abbiamo detto dal primo giorno che abbiamo dei giocatori validi per una categoria che purtroppo è più bassa rispetto alla serie B dello scorso anno. Questo però deve andare di pari passo con le loro aspettative e la loro voglia di rimanere alla Reggiana. Chi vuole rimanere a Reggio deve avere la voglia di riportare la Reggiana il più in alto possibile. Poi di promesse non ne facciamo”.
BERNARDI E GIRMA
“Dei giocatori sotto contratto certamente Girma ha manifestato la volontà di non rimanere alla Reggiana. E’ l’unico che ha palesemente manifestato questa volontà perché ambisce a palcoscenici diversi. Non ci sono altri giocatori, anche se stiamo parlando ancora. In questa fase oltre che parlare con i procuratori preferiamo parlare con i ragazzi che sono con noi perché ci deve essere un trasporto umano e si deve credere nel progetto. E’ normale che qualche ragazzo manifesta la sua aspirazione a rimanere in serie B, com’è normale che sia, però si devono combaciare due aspetti: ci devono essere delle richieste e la Reggiana deve essere remunerata nella maniera corretta”.
BERNARDI-REINHART E ROZZIO
“Reinhart è un giocatore su cui vorremmo ricostruire la stagione della Reggiana. Poi ci sono ambizioni personali che dovranno collimare anche con le nostre esigenze. Vale per tutti ma Reinhart è un calciatore su cui vorremmo ripartire.
Con Rozzio ci siamo confrontati, analizzato una situazione ambientale che abbiamo ereditato. Al momento è all’Isokinetic e una volta che avrà finito questo percorso ci confronteremo nuovamente per discutere anche il suo stato di tenuta perché viene da un infortunio importante”
BERNARDI E I NUOVI GRANATA
Sorzi: lo conosco bene perché sei stagioni su sette ha giocato con me. E’ un reggiano cresciuto nel settore giovanile della Reggiana e anno dopo anno ha aumentato le sue potenzialità partendo dall’Eccellenza con la Correggese per arrivare al Carpi. Sta continuando un percorso di crescita e si merita questa opportunità.
Furlan esperto, ha fatto grandi piazze e negli ultimi due anni è stato il miglior portiere della categoria nel Lecco. Due portieri affidabili.
Battistini è un centrale di esperienza, di leadership, è stato capitano dove ha giocato, è un calciatore adatto nella linea a quattro e nelle letture. E’ importante per la categoria. Ha dimostrato grande volontà di venire alla Reggiana.
Jonsson è una scelta condivisa con Tesser, come per tutti, un giocatore giovane e ha fatto bene nella Triestina. Un centrocampista che ha forza ed è duttile”.
BERNARDI E LA CANTERA
“Ferretti è stato il capitano della Primavera, cresciuto nel vivaio granata, io vengo dal settore giovanile e ci piace come società darà continuità alla filiera. Ferretti è un esempio di questa filosofia che si è meritato di avere questa opportunità. E’ una scelta in cui crediamo, è un terzino che ha potenzialità, può giocare a destra e sinistra. Verrà in ritiro con noi poi lo valuteremo anche se non è difficile che possa fare un’esperienza in serie D perché lo riteniamo un campionato formativo”.
BERNARDI E BOZZOLAN
“Bozzolan è un giovane, bravo e richiesto. Abbiamo ricevuto delle offerte ufficiali e le stiamo valutando ma Andrea può uscire solo in prestito perché c’è un diritto del Milan. Non è deciso nulla ma è un giocatore che ha diverse richieste .Maggio è un buon calciatore per la categoria ma fin dal primo giorno il suo procuratore ci ha manifestato la volontà di non rimanere alla Reggiana. Noi ne abbiamo presto atto. Tatticamente non rientrava nel modulo del mister Tesser e una volta avuta la richiesta del Ravenna è stato ceduto”.
BERNARDI E PORTANOVA.
“Chi è voluto rimanere a tutti i costi è stato Manolo Portanova perchè vuole riportare la Reggiana ai vertici e l’ha manifestato apertamente. Tutti gli altri che erano in serie B un pensiero a poterci rimanere lo stanno facendo. La speranza ce l’hanno tutti”.
BERNARDI E IL RAVENNA
“Le favorite? Il Ravenna sta costruendo un progetto importante avendo la possibilità di scegliere e farà acquisti mirati per completare il progetto. Poi ci saranno Spezia e Pescara per tradizione e potenzialità”.

















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