Grosseto-Reggiana in numeri: i granata segnano solo nella prima ora di gioco

Grosseto-Reggiana in numeri: i granata segnano solo nella prima ora di gioco

La Reggiana concentra infatti la maggior parte del proprio potenziale offensivo in due uomini. Dei 14 gol realizzati, otto portano la firma di Sipos e quattro quella di Portanova. In pratica, i due attaccanti hanno contribuito a quasi l’86% delle reti granata.

Domenica andrà in scena una delle sfide più interessanti del campionato, quella tra la terza e la quarta forza della classifica. Una posizione che accomuna Reggiana e Grosseto, ma che nasconde identità profondamente diverse. I numeri raccontano infatti due squadre quasi agli antipodi, capaci di costruire il proprio percorso seguendo strade diametralmente opposte.
La Reggiana ha costruito gran parte delle proprie fortune tra le mura amiche del Mapei Stadium. Dei 17 punti conquistati finora, ben 10 sono arrivati davanti al proprio pubblico, pari al 58,8% del bottino complessivo. In trasferta, invece, i granata hanno raccolto 7 punti, il 41,2% del totale. Un rendimento che trova conferma anche nei dati difensivi: soltanto tre reti subite al Mapei, contro le sei incassate lontano da casa.
Più equilibrata, invece, la distribuzione dei gol segnati e subiti nell’arco dei novanta minuti. La formazione granata ha realizzato sette reti nel primo tempo e sette nella ripresa, mentre i gol concessi agli avversari sono stati cinque nella prima frazione e quattro nel secondo tempo.
Situazione completamente diversa per il Grosseto. I toscani hanno ottenuto solo 8 punti allo stadio Zecchini, pari al 42,1% del totale, mentre hanno costruito gran parte della loro classifica lontano da casa con 11 punti, il 57,9%. Un dato che si riflette fedelmente anche in fase offensiva: 13 delle 21 reti messe a segno sono arrivate in trasferta (61,9%), contro le 8 realizzate davanti ai propri tifosi (38,1%).
Numeri che portano a una conclusione piuttosto evidente: il Grosseto sembra esprimersi meglio lontano dallo Zecchini. Non a caso, l’unica sconfitta stagionale dei biancorossi è arrivata proprio in casa, contro la Sambenedettese.
Sipos e Portanova contro il collettivo maremmano.

Anche il confronto tra i marcatori evidenzia le differenze tra le due squadre.
La Reggiana concentra infatti la maggior parte del proprio potenziale offensivo in due uomini. Dei 14 gol realizzati, otto portano la firma di Sipos e quattro quella di Portanova. In pratica, i due attaccanti hanno contribuito a quasi l’86% delle reti granata.
Il Grosseto, al contrario, fa della coralità la propria forza. I 21 gol realizzati sono stati distribuiti tra ben tredici marcatori differenti. I migliori realizzatori sono Gori e Fabri con tre reti ciascuno, seguiti da Fiorini, Sabbatini e Gaddini a quota due. Hanno invece segnato una volta Damiani, Mannelli, Pitti, Tosi, Mastroianni, Fantacci e Ampolini. E’ bene non dimenticare che il Grosseto con 21 gol realizzati è il miglior attacco del girone.
Gol cercasi nell’ultima mezz’ora
C’è però un dato che accomuna le due contendenti e che potrebbe rivelarsi decisivo domenica.
Entrambe le squadre faticano terribilmente a trovare la via della rete nei minuti finali. Il Grosseto non segna oltre l’80’, mentre la Reggiana presenta un dato ancora più sorprendente: non ha mai realizzato un gol dopo il 65′.
In sostanza, nell’ultima mezz’ora di gara Sipos e compagni non sono mai riusciti a colpire. Le qualità offensive granata si concentrano infatti prevalentemente nella prima ora di gioco: ben 11 dei 14 gol stagionali sono arrivati prima dell’intervallo o comunque entro i primi 60 minuti, mentre soltanto tre reti sono state segnate nella restante parte dell’incontro.
Anche il Grosseto mostra una certa tendenza a indirizzare le partite nelle fasi iniziali, con 12 reti realizzate nel primo tempo (57,1%) e 9 nella ripresa (42,9%).
Ecco perché la sfida tra granata e biancorossi potrebbe essere decisa ben prima del triplice fischio. Se i numeri non mentono, l’esito del confronto potrebbe prendere forma nella prima ora di gioco, quando entrambe le squadre riescono a esprimere il meglio del proprio potenziale offensivo. Dopo, almeno finora, prevalgono prudenza e difficoltà a trovare lo spunto vincente.

Wainer Magnani
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