Ci si può salvare anche ai play out

Ci si può salvare anche ai play out

La Reggiana è ancora in grado di mantenere la tabella salvezza e conquistare 4 punti nelle prossime due partite e poi altri 14 punto dopo la sosta nelle ultime 8 partite

Parto da un presupposto: la mia tabella che prevedeva 4 punti in questa tre partite per arrivare alla sosta a 32 punti e poi conquistare 14 punti in 8 partite è ancora valida. Certo, la sconfitta contro la Cremonese consente ai grigiorossi di portare a 4 punti il vantaggio ma se guardiamo al risultato finale, nulla cambia o quasi.
Ma io parto da un altro presupposto: ci si può salvare anche ai play out. Si’ proprio cosi’. Penso che per la Reggiana sia fondamentale evitare gli ultimi tre posti che vorrebbero dire retrocessione diretta in serie C. Poi non c’è nulla di scandaloso se arriveremo a giocarci la salvezza ai play out. Del resto la storia della Reggiana è ricca di questi spareggi salvezza. Uno lo abbiamo evitato contro il Piacenza, in serie A, andando a vincere a Milano ma per tre volte in serie C (Varese e due volte con l’Alzanovirescit) abbiamo avuto la meglio, anche in modo rocambolesco. Partiamo da questo presupposto per evitare depressioni generalizzate, evitando di recitare de profundis ancora prima del tempo. Del resto mancano ancora dieci partite. Non lo sottolineo per sfrenato ottimismo ma per senso della realtà. Poi capisco i tifosi granata che sono facili alle esaltazioni come allo sconforto.Se prendiamo in esame la sconfitta di Cremona, però, occorre rimarcare che in questo momento non ce ne va bene una. L’espulsione di Libutti è giusta? Forse si’ ma certamente è molto fiscale e severa. Non voglio pensar male ma non so se a certe squadre questo cartellino rosso sarebbe stato sventolato. Pazienza. Voglio però ricordare che questo “intransigenza” da parte degli arbitri è certamente il frutto di un atteggiamento da parte del club che non paga. Mi spiego. Agli arbitri dà fastidio quando le proteste sono fatte sulla stampa e non nelle dovute stanze. Spesso e volentieri gli articoli di giornali finiscono in mano al diretto interessato che poi ha gli “amici degli amici” che provvedono. Lo so perché conosco questo ambiente ed è umano che caso mai un arbitro amico di Camplone, che è stato bacchettato dal club granata si prenda carica di essere “intransigente” quando viene chiamato ad arbitrare la Reggiana. Ma è un discordo lungo, sta di fatto che alla Reggiana non viene “regalato” niente e nemmeno “perdonato” niente.Espulsione a parte, sono stati gli episodi negativi che hanno affossato la Reggiana perché l’errore di Venturi ha dato una prima pugnalata alla fiducia dei granata, poi quel tiro di Strizzolo deviato da Costa e finito in gol anzichè nelle mani di Venturi, ha chiuso definitivamente la pratica. Anche il mister Alvini ci ha messo del suo perché il segnale di togliere un attaccante è stato negativo per i granata e ha dato ulteriore slancio alla Cremonese. Una mossa che poi lo stesso Alvini ha ricusato rimettendo in campo un centravanti. L’infortunio di Gyamfi, invece, rientra in un discorso più ampio. In settimana ne sapremo di più però ogni partita c’è un grande che alza il braccio per infortunio, il che fa riflettere o no? Se non altro significa che anche dopo la sosta non potremo pensare di essere al completo.Ciò che non amo negli allenatori è quando vogliono “inventare” calcio. Un allenatore, di cui non faccio il nome per rispetto e per amicizia, anziché pensare allo sviluppo del gioco della Reggiana andava sempre alla ricerca delle “contrarie alle contrarie”. Vale a dire cercava innanzitutto di neutralizzare il gioco degli avversari prima di pensare a sviluppare quello dei granata. La mossa di mettere Lunetta a destra mi sembra vada in questa direzione. Ma sono particolari forse insignificanti. La partita non l’ha persa certamente Alvini perché sono stati quei tre episodi a determinare la sconfitta, però, conviene, forse, pensare più alla cose semplici che non andare alla ricerca delle “contrarie alle contrarie”. Anche perchè – ripeto – a fine primo tempo avevo avuto l’impressione che quello schieramento pur con l’uomo in meno avrebbe potuto ribaltare il risultato.Detto questo la Reggiana rimane sempre a più 3 rispetto alla mia tabella salvezza anche se nelle prossima due partite, anche vincendo, farà meno punti rispetto all’andata (7 punti) per cui sarà necessario recuperarli dopo la sosta. Ecco, la sosta. Quello sarà l’inizio della volata finale e alla sosta vedremo quale sarà la classifica dei granata e come ci presenteremo per le ultime otto partite.

Wainer Magnani
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