La Reggiana è ancora viva ma che sofferenza

La Reggiana è ancora viva ma che sofferenza

I granata superano il Pordenone e ritrovano il successo dopo dieci giornate ma vincono anche Ascoli e Cosenza: la classifica non cambia. L’espulsione di Yao ha complicato la vita ai granata ma Rozzio è Venturi sono stati insuperabili

La Reggiana ha fatto il suo dovere, con sofferenza ma è riuscita dopo dieci partite a ritrovare la vittoria. Missione compiuta anche se a metà perché i risultati maturati sui campi di Cosenza e Ascoli non le consentono ancora di essere padrona del proprio destino. Tutto è rimandato a martedì’ quando la Reggiana sarà di scena a Pescara, l’Ascoli a Reggio Calabria e il Cosenza a Empoli. Se non altro la Reggiana ha dimostrato di essere ancora viva e di saper soffrire.

Non era facile portare in porto il risultato dopo essere rimasti in dieci per l’espulsione di Yao (61’) ma va detto che tutto sommato la difesa granata ha retto bene concedendo solo due occasioni a Butic che ha trovato pronto Venturi alla parata.Chi si aspettava una Reggiana con il coltello tra i denti, anche in virtù dell’incoraggiamento dei tifosi prima dell’inizio della partita, ha dovuto ricredersi.

La squadra di Alvini non può essere una formazione battagliera ma può vincere solo impostando il gioco con i suoi giocatori più tecnici. E’ una Reggiana che deve manovrare per portare la palla nell’area avversaria. Nel primo tempo ha avuto due occasioni con Zamparo e Lunetta ma gli avanti granata non sono stati precisi. Nella ripresa è stato il Pordenone ha mettere alla prova Veturi ma come spesso accade è un episodio a decidere il match e cosi’ è stato su un calcio d’angolo con Ajeti che ha ribadito in rete una prima conclusione finita sul palo. poi l’episodio dell’espulsione di Yao per somma di ammonizioni a mezzora dalla fine e a quel punto è iniziata un’altra partita che però ha visto la Reggiana in trincea concedere poco al Pordenone anche per la bravura di Venturi e di una retroguardia capitana da Rozzio che è sempre stata molto attenta e precisa.Un successo meritato anche se ha evidenziato le solite difficoltà in zona gol tanto che è stato un difensore (Ajeti) a fare la differenza.

Adesso il pensiero deve essere rivolto a martedi’ quando i granata saranno impegnati nella trasferta di Pescara. Sarà assente Yao per squalifica ma rientrerà Kargbo. A livello di infortuni ci sarà da verificare le condizioni di Rossi uscito malconcio.

Wainer Magnani
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