La Reggiana ha voglia di tornare a vincere

La Reggiana ha voglia di tornare a vincere

Il ds Doriano Tosi: “Abbiamo bisogno di entusiasmare”. Il tecnico Aimo Diana: “Dimostriamo tutti i nostri sentimenti con i fatti”. Il capitano Paolo Rozzio inizia il suo sesto anno in granata

Si può parlare di una Reggiana che parte a fari spenti ma con in testa un obiettivo ben preciso, come ha ricordato il ds Doriano Tosi: vincere. E’ questo lo spirito che aleggia nelle parole del tecnico Aimo Diana.

“Il mio intento – ha rimarcato Cattani – è diportare i saluti alla squadra da parte dei soci, augurare loro una buona stagione. Ai ragazzi ho chiesto che rappresentino al meglio e al massimo la nostra maglia. Ci dobbiamo concentrare sul futuro per dare soddisfazione alla città”.

Assente il presidente Carmelo Salerno è stato il dg Vittorio Cattani a portare i saluti della società che era comunque rappresentata dai vice presidenti Giuseppe Fico e Cesare Roberto.

Il ds Doriano Tosi

Il ds Doriano Tosi ha parlato del presente “Sono passati 70 giorni dalla fine del campionato scorso ed è giusto riprendere. Oggi per tutti è il primo giorno di scuola.

Il dg Vittori Cattani porta i saluti della proprietà

Iniziamo questa nuova avventura tra qualche rimpianto ma anche validi propositi. L’esperienza ci induce a pensare di andare a trovare maggior soddisfazioni per noi e per chi vuole bene alla Reggiana. Vincere le partite è per noi un presupposto normale. Vorremmo disputare un campionato da primi posti. Un campionato di vertice”. Poi il ds ha toccato il tema mercato. “A oggi abbiamo aggiunto all’organico 8 giocatori. Non è finito perché certamente prenderemo un difensore e un attaccante. Il mio auspicio è di rimanere con questo organico ma non so se questa è la volontà di tutti. Se qualcuno partirà verrà sostituito. Non è però che la porta della Reggiana è aperta fino a fine agosto ma stabiliremo assieme un termine per essere pronti quando inizieranno le partite ufficiali in modo da avere un organico definito. Mi aspetto molto da questa stagione. Ci siamo impegnati e devo ringraziare società che ha trovato le risorse per fare questo tipo di campionato.

Non sappiamo il valore dei nostri competitor ma mi piace il pensiero appresso da chi è arrivato in granata che rimarcava come l’idea era quella di vincere il campionato, poi si vedrà se ci riusciamo o meno. Questo deve essere lo spirito. A prescindere da tutto questo deve essere il nostro spirito. Abbiamo bisogno di soddisfazioni”.

Il tecnico Aimo Diana

Il tecnico Aimo Diana ha esternato il suo entusiasmo e la voglia di mettersi al lavoro. “Ho voglia di conoscere questi ragazzi da un punto di vista morale perché come professionisti li conosco uno a uno. Sono stati scelti con una totale condivisione con la società. Abbiamo lavorato come un team. Primo passo importante. E’ uno step migliorativo rispetto agli ultimi anni da allenatore. Già trovare una buona base e poche persone con cui interloquire è già qualcosa di positivo. Questo gruppo mi piace tantissimo. Non vorrei che nessuno andasse via anche se ognuno è libero pensare e fare quello che crede. Vorrei mettere parola fine alla possibilità di essere riammessi in serie B. La mia grande convinzione che è che quando ha dei rimpianti ti ritrovi ingabbiato. I ricordi devono essere stimolo per fare meglio. La mia filosofia si basa solo sui fatti. Noi ci prepariamo per campionato di serie C.

I granata al Cere (foto Ac Reggiana)

Dovremo mettere impegno e capire nostre qualità tecniche ed umane. Sul campo vogliamo dare delle soddisfazioni ai tifosi e avere quello spirito granata che sento sente parlare e che vorrei esprimere. I risultati fanno la differenza e fanno lavorare meglio. Questo è un gruppo di ragazzi importanti e dobbiamo essere comunità per arrivare dove vogliamo arrivare, senza false promesse. Vogliamo essere giudicati per i fatti. Se mi vogliono dimostrare affetto o vicinanza lo devono fare sempre con i fatti. Sono felice e carico. Ha fatto troppe vacanze e ho voglia di iniziare”.

Il capitano Paolo Rozzio inizia il suo sesto anno in granata.

“Devo dire grazie alla società che mi ha dato ancora fiducia in quello che è il mio percorso professionale. Sono al mio sesto anno di fila in maglia granata. Ciò che è accaduto lo scorso anno ci deve servire per migliorare. Mi dispiace che molto che non ci siano più alcuni compagni con con ho vissuto gli ultimi due anni e che saluto affettuosamente”.

Samuele Neglia è uno degli otto volti nuovi. “Appena arrivato – rimarca – l’impressione è di una grandezza spirito. Sono onorato di far parte di questo gruppo della scelta fatta anche alla fine la dobbiamo coniugare con i fatti. Il mio obiettivo personale si deve concatenare con quelli della squadra”.

Wainer Magnani
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