Max Alvini: “Siamo in emergenza ma vedo la luce”

Max Alvini: “Siamo in emergenza ma vedo la luce”

“Volete proprio mettere il coltello nella piaga”. Esordisce cosi’ mister Max Alvini quando gli viene chiesto della situazione degli infortunati. “Decidiamo domenica mattina – rimarca – Devo verificare le condizioni di diversi giocatori. Dei lungo degenti, però, non rientra nessuno”.

– Qual è la situazione?

 “Vorrei rimarcare che gli infortuni sono diversi. Ci sono quelli determinati dal gioco, altri da episodi traumatici e alcune da situazioni pregresse. Per Ardemagni, ad esempio, possiamo farci poco perché ha avuto una frattura alla mano. Muratore ha accusato una distorsione al ginocchio, Martinelli un infortunio traumatico grave, ne avrà per oltre due mesi. Per Del Pinto è un altro infortunio traumatico. Kargbo ha avuto una lesione muscolare per una serie di inconvenienti. Questo per rimarcare che ci sono infortuni che hanno diverse ragioni”.

– E’ più la rabbia per il risultato negativo di Venezia o la consapevolezza che la squadra sta giocando bene?

“Il viaggio di ritorno da Venezia non è stato bello. E’ stata una buona partita di serie B e ha vinto la squadra che si è meritata i tre punti ma ciò nonostante ho visto una buona Reggiana, che si è dimostrata  all’altezza della situazione. Poi ci sono stati alcuni Episodi che hanno influito sull’esito finale ma dobbiamo e prendere le indicazioni positive”.

– Sotto il profilo offensivo la Reggiana è migliorata.

“Dal punto di vista delle idee e dei principi di gioco abbiamo messo in campo tante buone situazioni e beneficiato dello sviluppo della manovra, però dovevamo portare a casa risultato positivo, perché la squadra lo meritava”.

– La roboante sconfitta di  Lecce può essere un ulteriore stimolo?

“Sembrerà strano ma sono grato a quel 7 a 1 perché ha fatto migliorare noi staff tecnico e la mia squadra. Ci ha fatto capire che dovevamo percorrere una  strada diversa in un certo momento del campionato. Chiesi scusa ai nostri tifosi perché è stato un brutto risultato ma quel 7 a 1 fatto diventare la mia squadra migliore e anche noi come staff tecnico siamo migliorati”.

– Le squadre di coda fanno sempre punti.

“Ho sempre sostenuto che questo è un campionato di grande livello, soprattutto quest’anno e quindi mi aspettavo questi exploit dalle nostre rivali ma dobbiamo pensare a noi stessi per costruire un futuro migliore, con grande fiducia e concentrati per migliorare. Ci siamo anche noi in lotta e siamo focalizzati nel momento che vogliamo vivere”.

– Alla lotta per la salvezza aggiungiamo anche Frosinone e Pordenone?

“Non credo. Le squadre in lotta per la salvezza sono sempre le stesse. Noi vogliamo scendere in campo per essere la versione migliore di noi stessi”.

– Che Reggiana vedremo contro il Lecce?

“Vogliamo e possiamo essere la versione migliore. Non sarà la Reggiana che ho nella testa, ad alcuni chiederò di giocare fuori ruolo ma non voglio generare”.

– Il Lecce viene da due pareggi con Pescara ed Entella.

“Tutte le squadre possono avere un momento  di appannamento ma considero il Lecce alla pari di Empoli, Spal e Monza le candidate per puntare al salto di categoria. Poi ci sono le variabili, vedi Venezia che sta giocando un buon calcio”.

– Non è un Lecce che fa meno paura?

“Mai avuto paura di nessun avversario”.

– Che partita si aspetta?

“Vogliamo fare attenzione in quello per ottenere quello che ci serve per migliorare la nostra prestazione”.

– Giocherete conoscendo i risultati delle avversarie, questo vi metterà pressione?

“Non credo, la squadra è concentrata, è sul pezzo. I ragazzi scenderanno in campo per fare il meglio per la Reggiana.

Mentalmente la squadra è pronta, fisicamente siamo pronti, nel gruppo c’è collaborazione più che competizione”.

– Ma perché tanti infortuni?

“Sarà fonte di studio, ho parlato anche con altri staff tecnici. Ultimamente, però, gli infortuni sono dovuti al gioco. Certo, non nascondo che abbiamo avuto qualche infortunio di troppo”.

– Ma cosa pensa Alvini sapendo di non poter disporre della Reggiana che ha in testa?

“Impazzisco. So quanto questa squadra vuole cogliere il traguardo finale e quanto conosce l’obiettivo. Ma ci vedo la luce. Al nostro interno e anche in città vedo un entusiasmo pazzesco”.

– Fausto Rossi è il giocatore che può cambiare gli equilibri della squadra ma quando lo rivedremo in campo?

“Ad aprile”.

– Nella tabella salvezza siamo a più tre.

“Non mi interessa. Penso partita dopo partita e adesso il focus è sul Lecce. Noi siamo alla Reggiana, la squadra della città di Reggio Emilia. Questo conta”.

– All’andata ci furono delle polemiche e qualche frase di troppo con i giocatori del Lecce che hanno infierito sul risultato.

“Zero polemiche, zero discussioni. Non mi interessa niente. Vogliamo proseguire sulla falsariga di come ci siamo comportati con la Salernitana dando una lezione di stile e di fair play. Lo stesso sarà col Lecce”.

– Laribi è apparso affaticato?

“Vediamo se potrà essere o meno della partita”.

– Aggregherà dei ragazzi della Primavera?

“Tre ragazzi si stanno allenando con noi ma nessuno di loro sarà convocato”.

Chiudiamo con una buona notizia su Rozzio?

“Il nostro capitano è recuperato”.

Wainer Magnani
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