Reggiana – Pisa è costata al club granata 20.000 Euro

Reggiana – Pisa è costata al club granata 20.000 Euro

La tifosa Elena Fava ha introdotto un argomento interessante che merita un approfondimento e fa riferimento al fatto di giocare le partite a porte chiuse (o tutti o nessuno) oppure aprire solo ad invito a mille tifosi o sperare in una riapertura in percentuale (25%) alla capienza dello stadio. Al momento sono queste le soluzioni sul tavolo dato che per tornare alla normalità (stadio aperto) occorrer aspettare almeno il 2021.

Quindi scartata questa soluzione a breve rimangono sul tavolo della discussione le altre tre ipotesi. Tutte valide, sia chiaro. Ma cerchiamo di far capire ai tifosi anche la visione del club perché è giusto che anche gli sportivi reggiani conoscano il dietro le quinte. Non stiamo parlando di segreti ma di una visione diversa di questo problema stadio.
Facciamo una premessa: gli sponsor sono vitali per la Reggiana e quest’anno rappresentano almeno il 30-40% del budget complessivo. Ma i contratti con gli sponsor prevedono la possibilità di assistere alle partite anche perché la Reggiana vende ai vari sponsor non solo la pubblicità all’interno dello stadio ma anche posti a loro riservati che possono essere nei palchi, in tribuna autorità o anche in tribuna centrale. Il non poter usufruire dei biglietti per lo spettacolo calcistico comporta dei rimborsi. Questa è una premessa per far capire che se fai una partita a porte chiuse hai certamente minori costi per la gestione dell’evento (steward, personale ecc) ma hai l’incombenza di dover rimborsare gli sponsor. Per questo motivo tutti i club, non solo la Reggiana, sperano di poter avere almeno la possibilità di invitare alla partita gli sponsor cosi’ come è successo contro il Pisa. Ma qui si innesca un altro aspetto: i costi di gestione di un evento con mille tifosi. Parliamo di dati concreti: la Reggiana per i 1000 tifosi (il club sostiene che erano poco più 800, a occhio sembravano molto di più) ha dovuto predisporre al lavoro 68 steward tra campo, tribuna, ingresso, accesso e via dicendo. Il costo complessivo si aggirare sui 6.500 euro. La Reggiana, inoltre, per poter avere l’autorizzazione a giocare le partite deve essere in servizio i Vigili del Fuoco, la Croce Verde, la Polizia Municipale. Tutti servizi che il club paga e anche non poco ma siamo nell’ordine dei 2000 era complessivi o forse di più. Solo il servizio di vigilanza della Questura non viene pagato. Per l’occasione non sono previsti bar, ristori e catering. Morale della favola la partita contro il Pisa, pur con i mille inviti ma senza i biglietti ai tifosi, ha avuto un consto che oscilla dagli 8 ai 9mila euro. Il tutto senza conteggiare l’affitto dello stadio che sappiamo ha una incidenza superiore ai 13mila euro a partita. Riepilogando Reggiana-Pisa è costata al club granata 20mila euro e a fronte di un incasso di zero. Ora è facile capire che a fronte di questi costi fissi se la Reggiana avrà la possibilità di vendere 5.250 biglietti pari al 25% della capienza del Città del Tricolore potrà realmente pensare di avere un saldo positivo e poter avere dei ricavi. Diversamente se si continuerà ad avere la possibilità di avere solo 1000 tifosi a invito allo stadio, la Reggiana perderà ogni partita 20mila euro.

Wainer Magnani
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