Reggiana-Spal sotto il segno della crisi

Reggiana-Spal sotto il segno della crisi

Il finale di stagione ha livellato i valori tra due compagini che sono in crisi profonda e affidano a questo derby le ultime speranze per cambiare il proprio destino

Partiamo dai numeri per inquadrare Reggiana-Spal. La classifica indica una distanza di 16 punti ma in realtà tra granata ed estensi, in questo finale di stagione, non c’è una grande differenza perché entrambe le compagini sono sotto il segno della crisi

La Reggiana nelle ultime 9 partite ha realizzato 6 punti, ha subito 12 gol e ne ha realizzati 5. Non ha fatto molto meglio la Spal che è reduce da tre sconfitte di fila (Ascoli, Brescia e Frosinone) e nelle ultime 9 partite ha realizzato 9 punti, ha subito 12 gol e ha realizzato 7 reti. In pratica la Reggiana ha subito gli stessi gol della Spal, ha fatto tre punti in meno ma gli spallini sono reduci da tre sconfitte di fila.


Numeri che indicano che entrambe le compagini stanno attraversando un momento delicato e che in questa partita si giocano tutto. Sulla carta il divario tecnico può essere evidente ma nel calcio non contano le “figurine” ma la capacità dei giocatori di fare la partita e di stare nella partita. Ecco perché a dispetto dei 19 punti di differenza in classifica Reggiana e Spal si specchiano in questa crisi di risultati e di obiettivi, per il momento, mancati.

Una partita che viene definita dal tecnico Rastelli fondamentale: “il nostro destino passa da Reggio Emilia – rimarca – se torniamo a casa con una vittoria potremmo poi battere la Cremonese e staccare il pass per i play off”. Lo stesso potrebbe dire Alvini perché questo derby potrebbe riaprire la possibilità di agganciare i play out.Si potrebbe dire che anche le paure sono le stesse perché mancare i play off per la Spal ha lo stesso significato (o quasi) di una ipotetica retrocessione per la Reggiana. In palio ci sono, in ogni caso, forti motivazioni e c’è un aspetto su cui c’è condivisione: il pareggio non serve a nessuno.


Difficile capire quale sarà l’atteggiamento della Reggiana o la strategia che Alvini vorrà attuare perché l’imponderabile per la Reggiana sono gli errori difensivi nei primi minuti del match che compromettono l’andamento della partita. L’ideale è riuscire a tenere inchiodato il risultato sul nulla di fatto per smorzare le velleità offensive della Spal, togliere entusiasmo e capacità agonistica per cercare di sfruttare le occasioni, anche se poche, che Kargbo e compagni avranno a disposizione. Questo poteva essere il progetto tattico di Alvini a Pescara vanificato dopo otto minuti dall’errore difensivo. Forse sarà lo stesso concetto contro la Spal nella speranza che questa volta la squadra granata sia “equilibrata e compatta” come ama ripetere allo sfinimento Alvini.
In ogni caso i numeri delle ultime settimane dicono che sarà una partita equilibrata e tutto potrà succedere.

Wainer Magnani
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