Generazione R: la terza maglia della Reggiana disegnata da 10.000 ragazzi

Generazione R: la terza maglia della Reggiana disegnata da 10.000 ragazzi

La scuola Quara di Toano, la scuola Pezzani di Albinea e la scuola Pezzani di San Polo sono state le vincitrici di questo concorso

E’ stata senza dubbio uno dei progetti innovativi e coinvolgenti perché ha visto la partecipazione, in tre anni, di oltre 10 mila ragazzi delle scuole primarie di Reggio e provincia: la terza maglia della Reggiana è stata disegnata dai ragazzi grazie a un progetto “I primi fanno gioco di squadra”. Una iniziativa che ha avuto grande eco a livello nazionale, unico nel suo genere. Solo il Bayern Monaco con lo sponsor Adidas ha imitato l’iniziativa della Reggiana.Nelle tre edizioni le scuole vincitrici sono state la quarta e quinta classe della scuola primaria di Quara di Toano, i ragazzi della quarta B e della quarta C della scuola primaria Pezzani di Albinea e infine i bambini della classe quinta C della scuola primaria Pezzani di San Polo.C’è stata anche una grande partecipazione alle tre premiazioni che hanno visto come scenario il campo d’atletica, lo stadio Mirabello e il palaBigi. Interessanti anche le motivazioni che hanno accompagnato la scelta della maglia vincitrice ma ancora più avvincente è stata la selezione che ha messo a dura prova la giuria.Nella prima edizione le scuole primarie dell’Istituto Comprensivo di Toano hanno aderito al Progetto di educazione alimentare, civica e motoria indetto da Reggiana Calcio e Reggiana Gourmet. Nella parte finale del percorso a ogni classe è stato fornito un kit di lavoro utile a realizzare il modello della maglia richiesta. Ogni maglia doveva essere accompagnata da un “concept” che illustrasse come i valori dello sport, riferiti anche alla Carta dei Diritti dei bambini, potessero “scendere in campo”.

Su 36 Istituti reggiani partecipanti  per un totale di oltre mille alunni è risultata vincitrice del concorso la maglia realizzata dalla pluriclasse 4^ e 5^ della scuola primaria di Quara (insegnanti Belli Patrizia, Lazzazi Simona e Sorbi Stefania), al secondo posto la maglia realizzata dalla pluriclasse 3^ e 5^ di Toano (insegnanti Giordano Sabrina, Iori Sara, Capedri Elisabetta) e ha coordinato il progetto l’insegnante Belli Lorenza.

La classe vincitrice ha individuato due simboli, puzzle e catena, per sintetizzare il concetto di squadra: puzzle, perché  ogni tessera è fondamentale  e, se manca anche un solo tassello, non si forma l’immagine finale; catena, perché mancando anche un solo anello, tutto perde forza. La pluriclasse di Quara ha vinto una LIM, mentre la pluriclasse di Toano materiale sportivo e non, per uso scolastico. Le squadre vincitrici sono state premiate in due momenti: a fine maggio allo stadio Mirabello di Reggio Emilia e il 3 settembre 2016 in occasione della prima partita giocata in casa dalla Reggiana  presso lo stadio Mapei di Reggio Emilia, dove i giocatori sono scesi in campo indossando  la maglia risultata vincitrice.

Nella stagione successiva Reggiana Gourmet, partner granata, ha promosso con grande orgoglio, l’ambizioso progetto “I Primi Fanno Gioco Di Squadra”. Nell’anno scolastico che si sta concludendo, grazie alla collaborazione di Reggiana Calcio e di tante società sportive, sono stati raggiunti oltre 150 istituti comprensivi, coinvolgendo più di 3000 bambini delle scuole primarie e secondarie di Reggio Emilia. Al cospetto di oltre 500 ragazzi si è svolto nella pista di atletica la premiazione delle classi che hanno vinto lo speciale concorso “disegna la terza maglia della Reggiana”. Vincitori di questa speciale iniziativa sono stati i ragazzi della quarta B e quarta C della scuola primaria Pezzani di Albinea. Questa la motivazione della terza maglia della Reggiana che ha come titolo “REGGIO EMILIA, CITTA’ DEL TRICOLORE”. Reggio Emilia ha un rapporto inscindibile con la Bandiera Tricolore, nata proprio nella nostra città. Il verde, il bianco e il rosso, sono ciò che più di tutto rappresenta l’Italia nel mondo. Ecco perché i cittadini di Reggio Emilia hanno con essa un rapporto profondo e la ricordano spesso, anche in occasione di importanti eventi sportivi. Anche noi condividiamo il pensiero del sindaco Vecchi che ha affermato: “La bandiera è simbolo di unità e libertà per i cittadini, come poche altre cose ha una grande capacità aggregativa ed è un fortissimo elemento di identità”. Per questo motivo abbiamo scelto di utilizzare gli stessi colori per la maglia che abbiamo creato: il verde ci ricorda il colore delle nostre pianure e il desiderio di giocare dimostrando al meglio il nostro valore sul campo ;il bianco è il colore della neve sulle nostre cime e ci invita alla lealtà, all’onestà e alla correttezza anche nel gioco di squadra; il rosso è il colore della passione, come la nostra per lo sport. Abbiamo aggiunto un grande CUORE granata che rappresenta l’amore di noi Reggiani per la nostra squadra di calcio. La maglia vincitrice che sarà la terza maglia della Reggiana nella stagione del Centenario.

L’ultima edizione è stata vinta falla classe quinta C della scuola Pezzani di San Polo con le maestre Claudia Benvegnù e Silvia Castagnetti e ha visto il coinvolgimento di oltre 60 scuole primarie e sono stati più di 3000 i bambini delle classe quarte e quinte a partecipare. La cerimonia di premiazione si è svolta al PabaBigi.

La scuola primaria Pezzani di San Polo è risultata vincitrice grazie a una maglia bianca che presenta sul retro e davanti le silhouette dei principali monumenti di Reggio Emilia come la cupola della Ghiare, i ponti di Calatrava e la pietra di Bismatova. Queste le motivazioni che hanno portato al successo.

“Come disegno per la nostra maglia abbiamo pensato ad un skyline della nostra bella città di Reggio Emilia, con i suoi palazzi, i suoi ponti moderni e i suoi paesaggi naturali di provincia, come la Pietra di Bismantova. E’ un omaggio alla terra dove viviamo e cresciamo, di cui la squadra di calcio è diretta rappresentante. Sulla maglietta, questa città, viene ipoteticamente costruita con dei mattoncini, uno dei nostri giochi preferiti, simbolo per eccellenza di unione e cooperazione. Cosi come i Lego si uniscono per formare un oggetto, allo stesso tempo il disegno rappresentato vuole significare che, solo dalla collaborazione di tutti, può nascere qualcosa di buono. Nel gioco, in una squadra, cosi come nella vita la partecipazione collettiva, genera grandi risultati. Lo sport che vorremmo noi bambini è questo: uno sport dove nessuno è escluso, dove nessun bambini si sente incapace ma dove tutti noi contribuire secondo le nostre possibilità, come tanti Lego, per la costruzione della squadra. Inoltre abbiamo scelto un giocattolo per la nostra maglia, per esprimere e ribadire con forza che “noi siamo Bambini” quando pratichiamo sport i grandi non si devono dimenticare che lo scopo primario è giocare: abbiamo diritto a divertirci senza essere campioni (carta dei diritti dei bambini nello sport). La luna sopra la città è anche una palla e chissà, forse, anche un piatto di sana pasta (per confermare tutti i temi del concorso). Noi la maglia l’avevamo pensata blu con i profili granata e la sigla Ac Reggiana scritta con i puntini (…a ricordare un famoso formaggio nato a Reggio). Una squadra, e un sogno in una notte di luna piena sulla nostra città”.

Wainer Magnani
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