La Reggiana mostra i muscoli e sbanca il San Nicola

La Reggiana mostra  i muscoli e sbanca il San Nicola

Splendida vittoria della squadra di Alessandro Nesta che ha giocato un’eccellente partita

Partiamo da un presupposto: vittoria netta, meritata e indiscutibile. Troppo evidente la superiorità della Reggiana nei confronti del Bari che non è mai stato in partita. Una prestazione impeccabile da un punto di vista difensivo, perché il Bari non ha quasi mai impensierito il portiere Bardi. E fa piacere rimarcare il rientro del capitano Rozzio perché non era facile in questo contesto. Una Reggiana che ha giocato uno splendido primo tempo sotto il profilo calcistico confermando di avere una precisa identità. Ha saputo soffrire quando è stato il momento e nell’ultimo pericolo, quando cioè il Bari ha trovato il gol, è intervenuto il karma perché ci ha restituito ciò che a Gondo avevano tolto a Pisa. Vi ricordate: fallo di mano e gol nell’immediatezza? E’ stato così anche per il gol del Bari annullato per lo stesso motivo. E’ giusto rimarcarlo anche se ritengo che il gol di Gondo fosse da assegnare alla Reggiana come quello del Bari.
Il dato statistico che evidenzia come l’ultima vittoria sia datata 25 ottobre 1981 con gol decisivo di Bruzzone ma poco importa anche se rende bene l’idea dell’impresa compiuta.
Ciò che mi preme sottolineare è la tenuta atletica della Reggiana che ha dominato l’avversario per tutti i novanta minuti e ha finito la partita in crescendo. E’ giusto metterlo in evidenza perché contro il Bari i granata hanno vinto tutti i duelli individuali anche da un punto di vista atletico. Certo, dispiace per l’infortunio di Gondo ma occorrerà valutarlo a distanza di qualche ora.
Da un punto di vista tattico è stata una Reggiana buona perché ha concesso poco campo al Bari e quando l’ha fatto ha sempre dato l’impressione di poter reggere bene l’onda d’urto. Certo, sarebbe piacevole che questa vittoria fosse uno stimolo per portare tanti tifosi sabato al Città del Tricolore contro la Feralpisalò anche perché allo stadio ci saranno solo i tifosi granata.
La classifica vede la Reggiana al decimo posto a +6 dai play out e questo deve essere il focus perché la graduatoria è talmente stretta che basta poco per scivolare ancora nella zona pericolo, per cui prima la salvezza matematica e poi tutto il resto.
So anche che c’è chi pensa al mercato ma anche questa partita a Bari conferma il mio pensiero iniziale: i veri rinforzi la Reggiana li ha in casa. Se occorre prendere due o tre tasselli devono essere di complemento e non titolari ma soprattutto devono essere pensati per il futuro. E sono convinto che Goretti farà così.
Un altro particolare che mi piace sottolineare è lo spirito di sacrificio di Nardi che probabilmente lascerà la Reggiana per il Benevento ma ha dimostrato di essere un ottimo professionista.
Al San Nicola c’erano 403 tifosi e a loro occorre rivolgere un pensiero perché il difficile non è l’andata ma il ritorno, ebbene se torni da Bari con la vittoria non ti pesano i 700 chilometri, le ore in pullman o in auto o il volo aereo.
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Wainer Magnani
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