Reggiana, società unita e compatta

Reggiana, società unita e compatta

La prossima settimana è in programma l’assemblea dei soci per sottoscrivere l’aumento di capitale per ripianare un contenuto disavanzo di gestione della stagione 2020/21. Non sono previste uscite se non quella già annunciata di Gianni Perin che rimarrà come sponsor

La prossima settimana è in programma l’assemblea dei soci della Reggiana che dovrà provvedere a ripianare il disavanzo di gestione della stagione 2020/21. Va detto che si tratterà di un disavanzo contenuto, per vari motivi. Ma prima di addentrarci su questo aspetto, la notizia importante per la vita del club di via Kennedy (in attesa di tornare in via Agosti) è che tutti i soci granata sono pronti a ricapitalizzare, quindi a sottoscrivere per la loro quota il previsto disavanzo di gestione.

Solo Gianni Perin ha già annunciato da tempo la sua volontà di uscire dalla compagine granata. Dopo sei anni da socio e quasi undici da sponsor, il suo viaggio granata si è concluso e ha deciso di rimanere eventualmente come sponsor ma non più come socio, come del resto ha fatto Conad

Per il resto la compagine societaria proseguirà il cammino anche nella prossima stagione che – va detto – sarà molto più onerosa di quella attuale perché in serie C non ci sono i milioni derivanti dai diritti televisivi e anche gli introti (valorizzazioni, sponsor, minutaggio) sono ridotti. La Reggiana potrà confidare sul minutaggio, se utilizzerà dei ragazzi under (non ci sono ancora le normative ma dovrebbe essere dal 1998 in poi) ma soprattutto si potrà ipotizzare la presenza dei tifosi per un totale di 5.000 unità (il 25% della capienza del Città del Tricolore che è di 21mila posti) anche se difficilmente si potranno sottoscrivere gli abbonamenti.

Tornando al discorso iniziale è bene rimarcare questo importante aspetto di coesione e unità di intenti tra i soci anche se nessun può nascondere che qualche mal di pancia in questo periodo è stato evidenziato ma alla fine ha prevalso la volontà di andare avanti per il bene della Reggiana. Certamente si tratterà di migliorare alcune aspetti per un sempre maggiore coinvolgimento dei soci granata nella vita della società.

Romano Amadei, Carmelo Salerno, Giuseppe Fico, Cesare Roberto, Luca Quintavalli, Mauro Carretti e Iller Reggiani sottoscriveranno, per le loro quote, la ricapitalizzazione che consentirà alla Reggiana non solo l’iscrizione al prossimo campionato ma anche di iniziare la stagione senza debiti pregressi. Un presupposto importante per avere una società sana e proiettata nel futuro.

Come dicevamo il disavanzo di gestione è contenuto per due motivi: i milioni dei diritti tv ma anche l’importante sponsorizzazione da parte dell’Immergas e poi l’impegno personale di Romano Amadei che ha garantito, da solo, il 50% dell’extra budget legato al mercato invernale che ha avuto un’incidenza superiore al milione di euro e poi l’altro 50% è stato suddiviso in base alle varie quote. Sono state utilizzate anche alcune “riserve” andando all’azzeramento del capitale sociale. Resta il fatto che il campionato 2020/21 che ha segnato il ritorno in serie C dopo dieci mesi di serie B, è costato alla Reggiana oltre 12 milioni di euro.

Wainer Magnani
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