La storia di Edoardo Motta e tutti i protagonisti

La storia di Edoardo Motta e tutti i protagonisti

Dalla Primavera della Reggiana, al debutto in serie B alla cessione alla Lazio per 1,2 milioni di euro, ai quattro rigori parati all’Atalanta

Ripercorriamo la storia di Edoardo Motta

9 AGOSTO 2024

La Reggiana di William Viali debutterà venerdì (ore 20.45) in Coppa Italia al Luigi Ferraris contro il Genoa. Una partita importante ma sarà soprattutto speciale e da ricordare per il portiere Edoardo Motta, 19 anni, che farà il suo esordio da professionista, in un contesto così prestigioso come lo stadio di Marassi. L’infortunio alla spalla a Francesco Bardi consentirà a giovanissimo Motta di sognare questo significativo debutto, vincendo anche la concorrenza di Alex Sposito.

Edoardo Motta, classe 2005, è arrivato lo scorso anno alla Reggiana in prestito dalla Juventus per giocare nella Primavera2 ma ben presto è stato portato dal preparatore dei portieri Marco Bizzarri nella rosa della prima squadra come quarto portiere. In più di un’occasione è stato convocato come terzo portiere e al Città del Tricolore è sempre sceso in campo per la fase di riscaldamento. Nel corso di tutto l’anno si è sempre allenato con la prima squadra agli ordini di Marzo Bizzarri, pur giocando il sabato con la Primavera2 di Andrea Costa.

Alla vigilia di questo campionato la Reggiana ha provveduto a riscattare il giovane portiere dalla Juventus facendogli firmare un contratto fino al giugno del 2026 con un’opzione per altre due stagioni. E’ evidente che il ds Pizzimenti ha individuato in Motta un profilo di prospettiva per la Reggiana. Si spiega forse anche in questa logica l’idea di puntare su di lui tralasciando l’idea di portare in granata il reggiano Filippo Rinaldi dal Parma. Ipotesi, in ogni caso, non del tutto tramontata ma al momento molto difficile da concretizzarsi.

Motta ha fatto parte anche di diverse nazionali giovanili azzurre e in marzo è stato convocato dal Ct Bernardo Corradi per uno stage della nazionale Under 19 in preparazione alla fase elitè dell’Europeo.

Un portiere su cui la Reggiana e soprattutto il portiere Marco Bizzarri puntano per il futuro. Il portierino granata ha dimostrato in più di una circostanza di avere quella spregiudicatezza tipica dei giovani e siamo certi che offrirà un’eccellente prestazione.

10 AGOSTO 2024

Tutta l’Italia calcistica ha scoperto Edoardo Motta attraverso i suoi interventi risultati decisivi per mantenere viva la Reggiana nella partita di Coppa Italia contro il Genoa. Un’eccellente prestazione che non ha stupito il preparatore dei portieri Marco Bizzarri che fin dal suo arrivo in granata lo scorso anno, l’ha voluto allenare assieme a portieri della prima squadra. Bizzarri non ha avuto nessun dubbio nel promuovere Motta, nonostante i suoi 19 anni, quale vice di Francesco Bardi nella scala gerarchica dei quattro portieri granata e ad indicare al tecnico Viali la scelta di farlo debuttare venerdì in Coppa Italia allo stadio Luigi Ferraris. Chi ha seguito la sua evoluzione tecnica e fisica, prima nella Primavera2 di Andrea Costa e ogni giorno in allenamento con la Reggiana, era certo del suo positivo impatto al debutto nei professionisti. Fiducia e stima che hanno portato la Reggiana un mese fa, per l’esattezza il 9 luglio, a riscattare il portiere dalla Juventus facendogli firmare un contratto biennale con opzione a favore del club per altri due anni. In pratica Motta è vincolato alla Reggiana fino al giugno 2028. Facile immaginare che il baby portiere possa rappresentare dunque il futuro per la Reggiana ma anche il presente, tant’è che è possibile il suo utilizzo anche nell’esordio stagionale in campionato contro il Mantova se Bardi non recupererà appieno il suo problema alla spalla.

LA STORIA

Facciamo un passo indietro: Edoardo Motta è arrivato nel luglio del 2023 per volontà di Gianluca Vecchi, allora responsabile tecnico del settore giovanile. Una scelta accompagnata da critiche e scetticismo poiché era difficile concepire una Reggiana che andava a prelevare un portiere per le giovanili da fuori Provincia. Mai scelta fu più azzeccata. Edoardo Motta si è formato alla scuola Juventus prima di fare esperienza, sempre a livello giovanile nell’Alessandria e nel Monza. Proprio il club brianzolo grazie alle sue prestazioni ha vinto il campionato Primavera2 e per questo motivo l’ad Galliani aveva esercitato il riscatto del portiere ma la Juventus ha esercitato il contro riscatto perché nel frattempo si era inserita la Reggiana in virtù dei rapporti privilegiati che Vecchi aveva con il ds Giuntoli fin dai tempi del Carpi. Per chiudere il cerchio occorreva l’assenso della famiglia di Edoardo e in questa logica la Reggiana ha potuto avvalersi dell’esperienza maturata in questi anni nella gestione scolastica dei ragazzi che arrivano da fuori Provincia. Garantire una maglia in Primavera2 o la possibilità di allenarsi con la prima squadra non sarebbe stato sufficiente ma è stato proprio il rapporto con il preside Giuseppe Calabria dell’istituto scientifico paritario Fermi di Carpi ad indirizzo sportivo a fare la differenza. Una scuola privata che ha saputo coniugare le esigenze scolastiche a quelle sportive di Motta tant’è che il mese scorso Edoardo si è regolarmente diplomato. E’ stato questo passaggio a far convincere la famiglia e l’agente di Motta della bontà della scelta di approdare alla Reggiana. Il resto l’ha fatto poi Edoardo sul campo risultando spesso il migliore nelle 26 partite disputate del campionato Primavera2 ma soprattutto convincendo, giorno dopo giorno, prima Alessandro Nesta e ora William Viali delle sue qualità. Il debutto tra i professionisti in occasione della partita di Coppa Italia è stato solo una logica conseguenza perché ad ogni allenamento si vedevano le sue eccellenti doti tecniche e una maturità forse superiore ai suoi 19 anni. Motta ha fatto parte anche di diverse nazionali giovanili azzurre e in marzo è stato convocato dal Ct Bernardo Corradi per uno stage della nazionale Under 19 in preparazione alla fase elitè dell’Europeo.

I GALLONI DA TITOLARE

(3 luglio 2025)

La Reggiana dopo averlo lanciato in serie B nel finale di stagione 24/25 decide sotto la guida di Davide Dionigi che Motta sarà il titolare della Reggiana nella stagione 2025/26. Nel frattempo, però, scoppia il caso Marco Bizzarri, il suo maestro. Bizzarri in estate è richiesto dal Sassuolo e c’è un dialogo tra il preparatore dei portieri e la società neroverde. Bizzarri parla di questa opportunità con il tecnico Dionigi e gli chiede un paio di giorni per decidere. Commette l’errore di non parlarne con il neo ds Fracchiolla e soprattutto con il presidente Salerno che ovviamente non gradiscono questo tergiversare. Nel frattempo svanisce la possibilità per Bizzarri di andare al Sassuolo perché l’Inter non ha ancora deciso se ingaggiare o meno Fulgoni, preparatore dei portieri del Sassuolo. Bizzarri è quindi a spasso perché nel frattempo la Reggiana ha ingaggiato il preparatore Fiori, poi doppo un paio di giorni si sblocca la situazione con Fulgoni che passa all’Inter e Bizzarri approda al Sassuolo. In sede di conferenza stampa il ds Fracchiolla e il presidente Salerno giustificano la scelta con la mancanza di senso di appartenenza da parte di Marco Bizzarri.

ESORDIO IN UNDER 21 (9 SETTEMBRE 2025)

Oggi l’Italia Under 21 gioca contro la Macedonia del Nord e tra i pali potrebbe fare il suo esordio il granata Edoardo Motta che contro il Montenegro si era accomodato in panchina come dodicesimo, mentre Lapo Nava, figlio dell’ex granata Stefano, si era accomodato in tribuna. Nei giorni scorsi il portiere titolare Diego Moscardi, di proprietà dello Spezia, ha lasciato il ritiro degli azzurrini per motivi personali e al suo posto è stato convocati Tommaso Martinelli, classe 2006 e dodicesimo della Fiorentina, alla prima chiamata con la Nazionale Under 21. Tutto lascia pensare, dunque, che sarà proprio il granata Edoardo Motta a difendere la porta contro la Macedonia del Nord anche se il Ct Silvio Baldini non ha fatto trapelare nessuna indiscrezione a tale proposito. Per Edoardo Motta si tratterebbe dell’esordio assoluto con l’Italia Under 21. La partita è in programma oggi alle ore 18.15 e sarà trasmessa in diretta su Rai2. Gli Azzurrini dopo la vittoria sul Montenegro per 2 a 1 cercano la seconda vittoria per poter mantenere il comando della classifica.

Edoardo Motta, classe 2005, sta letteralmente bruciando le tappe della sua carriera: due anni fa era arrivato alla Reggiana dalla Juventus per la formazione Primavera, pur allenandosi sempre con la prima squadra. Lo scorso anno la società l’ha riscattato con un accordo fino al 2026 con l’opzione da parte della società per altri due anni. L’esordio è avvenuto in Coppa Italia al Ferraris contro il Genoa e lo scorso anno era stato chiamato in causa contro il Cittadella per l’infortunio di Bardi e poi nella partita conclusiva della stagione a Brescia. Quest’anno il tecnico Davide Dionigi l’ha promosso titolare sia in Coppa Italia con l’Empoli sia in campionato ed è stato subito un protagonista a Palermo. Motta ha fatto parte anche di diverse nazionali giovanili azzurre ed è stato convocato dal Ct Bernardo Corradi per uno stage della nazionale Under 19 in preparazione alla fase elitè dell’Europeo e oggi potrebbe fare il suo esordio con la Under 21.

CESSIONE ALLA LAZIO

Edoardo Motta gioca titolare alternando buone prestazioni ad altre meno convincenti. Si intuisce che è un giovane che deve ancora migliorare in alcuni aspetti anche se non è molto aiutato dallo staff tecnico. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la sconfitta contro il Cesena (17 gennaio 2026) quando subisce gol per aver perso di vista la posizione tra i pali. Una sconfitta che fa prospettare l’ipotesi, fortemente voluta dai tifosi, di metterlo in riserva per fare spazio all’esperto Seculin, tanto che col Frosinone non è convocato. Motta chiude di fatto la sua esperienza alla Reggiana con 20 punti in 20 partite frutto di 5 vittorie, 5 pareggio e 10 sconfitte e di queste sei consecutive con 30 gol incassati. Una situazione che induce il ds Fracchiolla ad accettare la proposta della Lazio che è alla ricerca di un sostituto di Mendes ceduto al Bournemouth per fare il vice di Provedel. Il ds Fracchiolla lo cede per 1,2 milioni di euro tenendosi la percentuale del 5% sulla possibile rivendita. Così inizia la sua avventura alla Lazio come dodicesimo ed è in panchina per le partite contro Genoa, Juve, Atalanta, Cagliari e Torino fino a quando Provedel subisce un infortunio alla spalla che lo mette ko per tutta la stagione. Così Motta viene chiamato all’esordio contro il Sassuolo del suo maestro Marco Bizzarri. I casi strani del destino.

ESORDIO CON LA LAZIO

(9 MARZO 2026)

L’ex portiere granata Edoardo Motta ha fatto lunedì sera il suo esordio in serie A con la Lazio vincendo la sfida contro il Sassuolo per 2 a 1. Motta ha cercato di nascondere la sua emozione ma era evidente sul suo volto la tensione e l’emozione per un momento storico della sua carriera. Una tensione naturale anche se si è giocato in un Olimpico quasi deserto per la protesta dei tifosi laziali contro il presidente Lotito. A livello di prestazione Motta ha subito un gol imparabile da Laurientè ma si è distinto in una doppia parata prima sullo stesso attaccante del Sassuolo e poi sulla successiva conclusione di Doig. Un altro bel intervento l’ha compiuto su tiro di Nzola. Per il resto ha governato bene l’area di rigore. Ciò che ha stupito è stata la sua capacità di giocare la palla con i piedi dato che in maglia granata era stato spesso un suo handicap. Segno evidente che ha saputo, anche in fretta, migliorare questo particolare. Tra l’altro Motta ha già stabilito un record: è stato il più giovane portiere ad esordire in serie A con la maglia della Lazio.

A livello di pagelle tutti i quotidiani nazionali e romani gli hanno tributato un 6,5 a livello di voto, con giudizi positivi per il suo esordio.

Motta ha fatto il suo debutto sotto gli occhi del suo maestro, il preparatore dei portieri del Sassuolo Marco Bizzarri a cui ha donato la maglia. Va rimarcato che Edoardo ha anche vinto il confronto con il collega neroverde Muric autore di un’uscita scriteriata che ha consentito a Marusic di firmare il gol partita.

Una serata da ricordare per Edoardo Motta e anche un motivo d’orgoglio per il club granata, per l’ex tecnico Dionigi e per i tifosi granata poiché un ragazzo di 21 anni è passato in due anni dalla Primavera della Reggiana alla serie A con la maglia della Lazio.

PARA RIGORI

(22 APRILE 2026)

Nella semifinale di Coppa Italia para quattro rigori e consente alla Lazio di vincere per 3 a 2 conquistando la finale. Va detto che in precedenza aveva parato un rigore ad Orsolini nella sfida contro il Bologna. Con la maglia della Lazio ha giocato fino ad oggi sei partite di campionato e per tre volte (Milan, Bologna e Napoli) è rimasto imbattuto.

Wainer Magnani
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