Cessioni che hanno intaccato l’organizzazione di gioco e arrivi in ritardo e da ricondizionare
Dopo aver preso in considerazione ciò che è stato fatto nel mercato di luglio, ora non resta che prendere in considerazione il mercato di gennaio, il cosiddetto mercato di riparazione.
Consentitemi una premessa e una considerazione. Vorrei chiedere a voi, per conferma, quali sono stati i giocatori ingaggiati a gennaio che hanno fatto la differenza. La considerazione è che non importa il valore tecnico dei giocatori in questione (Motta, Magnani, Tavsan e Marras) ma l’importanza che hanno nell’organizzazione di gioco della squadra. Per Dionigi questi tre giocatori (Magnani, Tavsan e soprattutto Marras) erano determinanti per lo sviluppo e l’applicazione del suo calcio. E’ vero che Tavsan è stato una meteora nella squadra turca del Samsumsport così come Marras a Brescia non ha confermato le aspettative ed è anche tornato nel suo ruolo di esterno offensivo. Lo stesso dicasi di Magnani che ha Palermo ha giocato poco o niente.
L’altra considerazione è che la storia della Reggiana insegna che a gennaio si riesce a reperire solo giocatori che sono fuori organico nelle loro squadre, reduci da infortuni o da situazioni che li hanno messi fuori dal progetto. Raramente si riesce a prendere un giocatore che è protagonista nella propria squadra, anche di categoria inferiore. Non ricordo, quindi, un giocatore decisivo per questo motivo a gennaio è fondamentale non fare danni e non stravolgere gli equilibri raggiunti. Sarei anche curioso di sapere dai tifosi del Mantova o della stessa Sampdoria se le operazioni di gennaio hanno realmente inciso. Vorrei rimarcare che il 1 febbraio, a mercato chiuso, la classifica diceva Pescara, Bari e Mantova in zona serie C, Spezia ed Entella ai play out. La Reggiana era 15esima e la Sampdoria 14esima.
La Reggiana al 27 dicembre, prima dell’inizio del mercato, aveva 20 punti ed era al 12esimo posto. In pratica nel mese del mercato la Reggiana ha conquistato 1 punti (pari con la Juve Stabia) in 4 partite. E’ un dato importante perché dopo la sconfitta a Genoa contro la Sampdoria per 2-1 (27 dicembre) arriva il primo periodo nero anche con l’infortunio di Magnani. Dopo la sosta (10 gennaio) arriva la sconfitta a Venezia, poi quella interna col Cesena per 2-1 con il grave errore di Motta, la sconfitta a Frosinone (1-0) e il pari con la Juve Stabia (1-1) che è la chiusura del mercato. In queste partite il tecnico Dionigi ha schierato queste formazioni.
Reggiana-Venezia 1-3
Reggiana: Motta; Libutti (Novakovich al 46′), Papetti (Sampirisi al 80′), Rozzio, Quaranta; Rover (Conte al 85′), Reinhart, Charlys (Belardinelli al 80′), Bozzolan (Tripaldelli al 73′); Girma, Portanova. A disposizione: Seculin, Enza, Vallarelli, Suarez, Lepri, Mendicino. Allenatore: Dionigi.
Reggiana-Cesena 1-2
Reggiana: Motta; Papetti (Sampirisi al 79′), Rozzio, Quaranta; Rover (Bozhanaj al 79′), Reinhart, Charlys (Belardinelli al 59′), Bozzolan; Portanova, Girma (Lambourde al 73′); Gondo (Novakovich al 79′). A disposizione: Seculin, Vallarelli, Suarez, Libutti, Tripaldelli, Mendicino, Conte. Allenatore: Dionigi.
Frosinone-Reggiana 1-0
Reggiana: Seculin; Libutti, Rozzio, Papetti; Bozzolan (dal 20’st. Tripaldelli), Charlys (dal 30’st. Belardinelli), Reinhart, Rover; Girma (dal 30’st. Lambourde), Portanova (dal 35’st. Bozhanaj), Gondo (dal 35’st. Novakovich). A disposizione: Saro, Enza, Vallarelli, Quaranta, Suarez, Pavanati, Mendicino. Allenatore: Davide Dionigi.
Reggiana-Juve Stabia 1-1
Reggiana: Seculin; Papetti, Rozzio, Libutti; Rover, Charlys, Belardinelli (Mendicino al 81′), Bozzolan (Tripaldelli al 70′); Girma (Bozhanaj al 71′), Portanova; Gondo (Novakovich al 76′). A disposizione: Zwaan, Cardinali, Vallarelli, Quaranta, Suarez, Vicari, Bonetti, Lambourde. Allenatore: Sibilano.
La prima partire del dopo mercato a Catanzaro, che ha coinciso con l’esonero del tecnico Dionigi, i granata si erano schierati così.
Reggiana: Seculin; Papetti, Rozzio, Libutti; Paz (Rover al 57′), Reinhart, Charlys (Belardinelli al 66′), Bozzolan (Tripaldelli al 46′); Bozhanaj (Girma al 57′), Lambourde (Novakovich al 73′); Gondo. A disposizione: Micai, Vallarelli, Quaranta, Vicari, Bonetti, Mendicino, Fumagalli. Allenatore: Dionigi.
E’ importante scorrere le formazioni di questo periodo per notare che alcuni rinforzi sono stati vanificati dalla loro indisponibilità perché non erano pronti come Micai, Vicari, Lusuardi mentre altri sono stati utilizzati, vedi Bozhanaj e Belardinelli mentre Paz ha giocato solo 57 minuti poi si è infortunato. In più la cessione di Motta, dopo Cesena,ha costretto Dionigi a schierare Seculin che non si è dimostrato all’altezza ma Micai non era ancora pronto tanto che poi ha debuttato solo col Mantova alla corte di Rubinacci.
Veniamo ora alle operazioni di mercato vere e proprie. Sono arrivati dei giovani con un preciso presupposto: investimenti a costo zero per la prossima stagione. In questa logica è arrivato il centrocampista Martin Suarez dal Wanderes, il portiere Joey Waaan dal Ado20 e Tomas Lepri svincolato dopo il fallimento del Rimini. Sono state concretizzate alcune uscite di giocatori fuori lista come Oliver Urso al Lecco e la risoluzione con Leo Stulac. Il giovane Matteo Tessitori è stato girato al Cittadella Modena, così come Damiano Basili è stato prestato al Lecco visto lo scarso minutaggio. La parentesi di Tomas Lepri in granata si è conclusa con il prestito alla Sambenedettese.
Le operazioni rilevanti hanno riguarda la cessione del portiere Edoardo Motta alla Lazio per 1 milione di euro (il 50% andrà alla Juventus) più il prestito del giovane Pinelli che consentirà di avere una valorizzazione per le sole convocazioni di 200mila euro che andranno tutte nelle casse della Reggiana. Motta era stato giubilato dai tifosi dopo l’errore commesso contro il Cesena e la sua permanenza da titolare nella Reggiana era ormai impossibile. Ceduto Motta è stato ingaggiato lo svincolato portiere Alessandro Micai e dal Cittadella è arrivato il portiere Matteo Cardinali nell’operazione che ha portato Gianluca Saro al Cittadella via Cremonese.
L’altra operazione che da settimane era ormai nota è stata la cessione di Manuel Marras al Brescia. Marras già il primo giorno di ritiro aveva detto “rinnovo o me ne vado”. Non è stato possibile a luglio ma a gennaio c’era già l’accordo tanto che Marras non ha giocato le ultime quattro partite. La Reggiana ha avuto una buona uscita di 50mila euro.
Altra cessione “forzata” è stata quella di Elyas Tavsan al Samsumsport che il Verona ha voluto perché ha incassato 1,5 milioni di euro. Alla Reggiana sono andati 300 mila euro più il giovane Alessandro Pavanati.
L’ultima operazione “barzelletta” in uscita è stata quella di Giangiacomo Magnani che il Palermo ha riportato alla corte di Inzaghi forse di una clausola inserita nell’accordo per il prestito e che la società non ha mai rivelato. A fronte di questa uscita il ds Fracchiolla ha provveduto alla sua sostituzione con l’ingaggio in prestito dal Bari di Francesco Vicari e di Meteus Lusuardi, giocatori però da ricondizionare e reduci da infortuni tanto che hanno giocato dopo diverse settimane. Vicari ha debuttato due mesi dopo contro l’Entella (22 marzo) giocando le ultime sei partite ma si è infortunato nell’ultima partita contro la Sampdoria. Stesso discorso per Lusuardi che ha giocato il primo spezzone di partita al Picco contro lo Spezia (28 gennaio) e poi è stato titolare nelle ultime nove partite (solo a Bari è entrato dalla panchina).
La Reggiana aveva evidenziato delle difficoltà in zona gol e per sopperire a questo aspetto, dopo tanti nomi usciti dal mercato, è arrivato l’ultimo giorno Tommaso Fumagalli dall’Entella. Una delusione totale: Fumagalli non ha segnato nemmeno un gol, giocato poco e passato alla storia per il suo gesto di fair play contro il Sudtirol. Il tecnico Dionigi aveva chiesto un centrocampista di gamba e in modo particolare gradiva il ritorno di Ignacchiti e invece alla fine è arrivato Luca Belardinelli che è stato solo utilizzato da Bisoli ma con scarso rendimento.
Per la sostituzione di Marras come esterno destro la scelta, anche in questo caso con tante soluzioni prese in esame, è caduta sullo sfortunato Yeferson Paz che ha giocato 57 minuti a Catanzaro e poi si è rotto i legamenti crociati. Campionato finito.
Altra operazione, forse più produttiva, quella del prestito dalla Carrarese via Modena che è proprietaria del cartellino, di Klejs Bozhanaj.
Un mercato di gennaio che ha detto che Micai, Vicari e Lusuardi sono certamente giocatori di categoria ma hanno mostrato le loro qualità quando era troppo tardi, Bozhanaj non ha inciso, Paz è stato sfortunato, mentre Belardinelli e Fumagalli sono state delle delusioni.


















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