Diana: “Essere raffrontato a Marchioro è un onore”

Diana: “Essere raffrontato a Marchioro è un onore”

“E’ un record che appartiene più alla squadra che al tecnico. La speranza è di averli allenati bene per essere protagonisti. Certo, un girone senza sconfitta è qualcosa di straordinario ma non basta. E’ comunque un onore essere accostato a un tecnico come Marchioro che a Reggio ha fatto tanto”.

“Dobbiamo dare la giusta valutazione al successo di Chiavari vincendo contro il Teramo, solo cosi’ avremo completato l’opera fatta con l’Entella”. E’ questo il messaggio di Aimo Diana alla vigilia della sfida col Teramo. “Sarà come sempre una partita difficile e complicata perché tutti vogliono essere protagonisti di una grande impresa. E’ complicato tutto il nostro girone e noi dobbiamo essere forti mentalmente. Occorre trovare le energie fisiche e mentali per altre due partite. Sono vietati i cali di concentrazione”.

C’è il rischio di sottovalutare il Teramo?

“No, nel modo più assoluto. Abbiamo sempre il massimo rispetto di tutti gli avversari. Sappiamo bene che le partite vivono di episodi ma noi dobbiamo stare sul pezzo.”.

Venturi è pronto?

“Venturi è in gruppo e potrebbe anche giocare, ci sono da fare alcune valutazioni ma da due settimane è con noi. E’ rientra nel gruppo come lo aveva lasciato. Venturi è un estroso ma so che ne ha passate parecchie, quindi per lui anche questa sarà una ripartenza”.

Torniamo alla vittoria sull’Entella, che sensazioni ha avuto?

“E’ difficile giocare a Chiavari contro una squadra che ha gradi potenzialità. Anche il campo in sintetico ci ha messo in difficoltà. E’ stata una prestazione diversa. Come tante altre squadre è stata una gara di sacrificio, siamo stati umili e abbiamo colpito quanto potevamo, forse nel loro momento migliore. Dicevo gli episodi: se la palla fosse uscita tre minuti prima avrei cambiato un giocatore che poi è stato determinante per il gol”.

Zero calci d’angolo per la Reggiana come è possibile?

“C’è lo siamo chiesti anche noi alla fine, dato che in media abbiamo 14/15 calcio d’angolo a partita. Questo conferma la forza dell’Entella. Ma adesso dobbiamo pensare solo a noi, ai punti da mettere in cascina perché sappiamo che per vincere un campionato bisogna andare oltre i 70 punti”.

Cosa può dire del Teramo?

“Ha un’idea chiara di gioco, stravincono e perdono male. Dopo sconfitta interne, anche immeritatamente, sono certo che alzeranno il loro livello di rendimento”.

La Reggiana ha qualche defezione di troppo?

“Abbiamo qualche problema in difesa per diversi giocatori acciaccati”.

Cosa significa girare a 45 punti?

“Chi è a 40, vedi il Bari, ha 8 punti di vantaggio sulla seconda. A noi non bastano 42, per questo occorre fare i complimenti al Modena per l’impressionante striscia di vittorie consecutive. Certo, dà fastidio come un gatto attaccato…”.

Diana come Marchioro se arriva a 19 partite imbattuto.

“Me l’hanno riferito e ci siamo arrivati senza accorgersene. E’ un record che appartiene più alla squadra che al tecnico anche se sono il responsabile tecnico ma per fortuna vanno sempre in campo i ragazzi. La speranza è di averli allenati bene per essere protagonisti. Certo, un girone senza sconfitta è qualcosa di straordinario ma non basta. E’ comunque un onore essere accostato a un tecnico come Marchioro che a Reggio ha fatto tanto”.

Il mercato bussa alle porte.

“Io non ho bisogno di altro, ho le massime garanzie da questo gruppo ma sono certo che se ci sarà un’uscita ci sarà anche u’entrata. Per le varie opportunità dl mercato se ne occuperà la proprietà. Posso dire che alla ripresa contro il Modena ho squadra forte e non ho bisogno di nessuno. Mi piacerebbe tenere i nostri che abbiamo attualmente in organico”.

Il capitano Paolo Rozzio è al rientro?

“Rozzio lunedì lavora con noi. E’ pronto per volgere tutto l’allenamento”.

Ha paura delle impennate dei contagi da Covid?

“Siamo stati allertati nel stare attenti anche nella nostra vita sociale”.

Si può parlare di Reggiana in flessione?

“Ultime partite ha dato questa idea che fisicamente stiamo pagando. E’ una delle valutazioni che stiamo facendo anche noi ma dobbiamo andare sopra. Lunedi’ a Chiavari abbiamo vinto con la testa, perché non solo non la volevamo perdere ma la squadra ha voluto vincere la partita. Non siamo brillanti come qualche settimana fa, questo è vero”.

Wainer Magnani
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